BAGNACAVALLO

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BAGNACAVALLO. - Cittadina della prov. di Ravenna, tra i suoi monumenti religiosi più notevoli sono da annoverare la chiesa di S. Michele (abside del sec. XV decorata di terrecotte, stalli ed altare di legno del sec. XVII, e dipinti di Bartolomeo Ramenghi detto il B.) e quella di S. Francesco ricostruita nel 1796 (stucchi e pregevoli ferri battuti). Interessanti anche alcune case dei secc. XV-XVII.

La vicina pieve di S. Pietro in Silvis è uno degli edifici medievali più interessanti del territorio ravennate. Ricordata da documenti fin dal sec. VIII, è a tre navate divise da pilastri privi di base e di capitello. La sua costruzione viene generalmente attribuita al sec. VI, ma alcuni storici seguendo il Galassi la ritengono, più ragionevolmente, del VII. Le piccole finestre a doppio strombo delle navate minori sono tra i più antichi esempi del genere. Vi si conservano inoltre un antico altare e i resti di un ciborio del sec. VIII, una tavola del Bagnacavallo e affreschi della prima metà del sec. XIV attribuiti a Giuliano da Rimini o, dalla più recente critica, a Francesco Pelosio. - Vedi Tav. XLIII.

BIBL.: L. Balduzzi, Dei dipinti murali esistenti nella pieve di B., s. n. t.; G. T. Rivoira, Le origini della architettura lombarda, Milano 1908, pp. 105-111, 214; A. Messeri, Di un'insegne e poco nota basilica cristiana, in Boll. d'Arte, 1 (1910), pp. 321-62; P. Toesca, Storia dell'Arte italiana, I. Il medioevo, Torino 1927, p. 123; G. Galassi, L'architettura protomamica dell'Esercito, Ravenna 1928, pp. 36, 38, 39; G. Gerola, Le chiese deuterobizantine del ravennate, s. I. 1931; E. Biondi, Di alcuni note-voli affreschi del sec. XVI in Lugo e in B., Forlì 1939. Fabia Borroni