BALAN, PIETRO. - Sacerdote, controversista e storico, n. ad Este il 3 sett. 1840, m. a Pragatto (Bologna), il 17 febbr. 1893. Di spirito indomito, d'ingegno acuto e di vasta e nutrita cultura storica, partecipò attivamente agli accesi contrasti politico-ecclesiastici del momento ed al giornalismo più battagliero a difesa dei diritti della Chiesa, a rivendicazione delle
glorie del passato soprattutto in rapporto alle più genuine tradizioni italiane. Così egli, sin da giovane, inserendosi nella scia del neoguelfismo, si propose di lottare contro coloro che volevano bandire il Pontefice dalla vita nazionale, e contro quei cattolici «transigenti» pronti ad asserire che il Papa «dovesse» mutar rotta accettando senz'altro i «fatti compiuti».
Sacerdote nel 1863, quando già da un anno veniva insegnando storia presso il seminario di Padova, e da due aveva dato alle stampe i primi Studi sul Papato, iniziò con Alessio De Besi e con Giuseppe Sacchetti le Letture Cattoliche, e, quindi, nel '65 a Venezia, anche come direttore, la Libertà Cattolica, per trasferirsi l'anno dopo in Firenze a L'Unità Cattolica, e fondare nel '67 a Modena il Diritto Cattolico.
Al primo periodo della attività del B. debbono tra l'altro cronologicamente assegnarsi: I precursori del liberalismo fino a Lutero (Modena 1867); L'Orazione funebre per mons. Gianalberto Arnoldi arcivescovo di Spoleto (Spoleto 1876); L'economia, la Chiesa e gli umanitari (Modena 1868); Pio IX, la Chiesa e la Rivoluzione (ivi 1869); Dante e i Papi (ivi 1870); Della preponderanza germanica sul resto d'Europa (ivi 1871); La Chiesa e lo Stato in relazione specialmente all'Impero Germanico (ivi 1871); La prima lotta di Gregorio IX con Federico II (ivi 1871); La Storia di Gregorio IX e de' suoi tempi (ivi 1872-73); Gli assubi della Mirandola di Giulio II e Giulio III dietro i più recenti documenti (ivi 1876); le Memorie storiche di Tencarola nel Padovano (ivi 1876); la Storia della Lega Lombarda (ivi 1876); Memorie della b. Beatrice d'Este (ivi 1878); Le Tombe dei Papi profanate dal Gregorovino (ivi 1879); ed infine Il Popato e l'Italia (ivi 1879).
Il pensiero informatore di questi scritti presto sboccava in due opere di ardito disegno, di vasto e aperto respiro, purtroppo neglette, mentre è ancora di ieri e assai opportuno il rilievo che i tre volumi di Storia della Chiesa in continuazione a quella del Rohrbacher (3 voll., Modena 1879-86) sono una appassionata difesa della drammatica vita di Pio IX. L'altra opera dettata con lo stesso spirito è la Storia d'Italia (7 voll., ivi 1875-90; 2ª ed. in 11 voll., 1894-1899) con note di R. Maiocchi che profitò delle correzioni ed aggiunte dello stesso B.
Posto nel 1879 da Leone XIII nell'Archivio Vaticano, fu investito anche di delicati incarichi politici, di meritate onorificenze (beneficiato di S. Pietro, cameriere segreto, prelato domestico, referendario di Segnatura e conte romano). Ma ciò non impedì che fosse oggetto di acri polemiche e vittima di maligne insinuazioni intese a colpirlo nell'onore sacerdotale con l'attribuirgli paternità di scritti anonimi contro importanti direttive pontifice. Calunnie che non lasciarono la presa neppure quando il B., colpito al cuore, si ridusse nel 1883 alla solitudine di Pragatto.
A questo secondo momento dell'attività del B. risalgono: La ribellione di Perugia nel 1368 e la sua sottomissione nel 1370, narrate secondo i documenti degli archivi vaticani (Roma 1880); Gli archivi della S. Sede in relazione alla storia d'Italia (ivi 1881); I Monumento saeculi XVI historiam illustrantia (Innsbruck 1885); Sulla storia di Bassano di Ottone Brentari: Lettere critiche di P. B. e di A. Besi con appendici (Padova 1885); la Grandezza di Gregorio VII, discorso (Milano 1885); Clemente VII e l'Italia dei suoi tempi (ivi 1887); Fra Paolo Sarpi, note (Venezia 1887); Il Santuario di Santa Maria della Guardia presso Bologna (Milano 1890); Tomaso Becket (Roma 1891); La vera realtà delle cose, dei fatti della lotta presente in Roma e in Italia (Modena 1891). Né, comunque, in un elenco delle opere possono tralasciarsi: Di Giordano Bruno e dei meriti di lui ad un monumento; Monumenta reformationis lutheranae ex tabularis S. Sedis secretis; Roberto Boschetti e gli avvenimenti italici de' suoi tempi (1494-1529) Pio IX e il giudizio della storia; Il papato di Giovanni VIII dal 872 al 882 ed il processo di Bonifacio VIII nel 1304; I precursori del socialismo moderno; Clementis VII epistolae per Sadoletum scriptae.