BALBI (Balbus), GIROLAMO. - Umanista, vescovo di Gurk, n. a Venezia ca. il 1460, m. nel 1535. Discepolo a Roma di Pomponio Leto, fu poi a
Parigi, donde la persecuzione del poeta regio Fausto Andreini lo costrinse a fuggire. Insegnò quindi a Vienna, a Buda e a Praga. Nel 1515, per interessamento del re Ladislao, fu nominato preposto della cattedrale di Pozsony, e incaricato di varie missioni. Nel 1523 fu nominato vescovo di Gurk. Carlo V lo ebbe tra i suoi consiglieri. Ha lasciato versi, orazioni, trattati di storia, di filosofia e di politica.