BALBI, BERNARDO (Bernardus Papienis). - Decretalista italiano, m. il 18 sett. 1216. Fu studente in diritto a Bologna e in quel tempo dimorò anche a Roma; poi ricoprì la carica di preposito della cattedrale di Pavia e fu professore di diritto canonico a Bologna; indi vescovo di Faenza (1191), e infine di Pavia (1198).
Scrisse prima glosse al Decreto di Graziano, che distinse con le proprie sigle: B. Ber. e Ber. Pa.
È autore altresì del Breviarium extravagantium, che fu denominato Compilatio prima, quando il Breviarium costituì la prima (privata, ma di grande autorità) delle Quintee compilations antiquae. L’espressione Breviarium extravagantium voleva indicare che le decretali ivi raccolte erano fuori («extra vagantes») del Decreto di Graziano. Il Breviarium abbraccia soprattutto la decretali emanate dal 1187 al 1191 fino al pontificato di papa Clemente III e fu compilato dal B. quando era preposto della cattedrale di Pavia. In realtà però il B. volle pure inserire nella sua opera i Capitoli che erano stati omessi da Graziano; di questi e delle decretali successive al Decreto, il B. intese

creare una raccolta sistematica disponendo nel Breviarium i vari Capitoli, sotto speciali titoli e raccogliendo questi in 5 libri con la seguente distribuzione della materia, che poi divenne regolare nelle compilazioni di decretali : Ind
creare una raccolta sistematica disponendo nel Breviarium i vari Capitoli, sotto speciali titoli e raccogliendo questi in 5 libri con la seguente distribuzione della materia, che poi divenne regolare nelle compilazioni di decretali: Judex, iudicium, clerus, conubia (o sponsalia), crimen.
Prima del 1198 il B. compose un apparato di glosse al suo Breviarium. Tale opera nacque nella scuola in quanto egli tenne lectura sul suo testo e raccolse nelle glosse dell’apparato le spiegazioni date come maestro. Il B., inoltre, compilò una Summa Decretalium e altri particolari lavori di esposizione sistematica come la Summa de matrimonio e la Summa de electione, pubblicati dal Laspeyres, in appendice alla sua edizione della Summa Decretalium del B. Nella Summa Decretalium, il B. utilizzò pure i Casus ai testi canonici, scritti da Riccardo Anglico.
Mentre era vescovo di Pavia scrisse la vita del suo predecessore s. Lanfranco (Acta SS. Iunii, IV, Parigi 1867, pp. 620-30) e un commento all’Eccli. e al Cant.