BALLY (BAILLY), PHILIBERT-ALBERT

BALLY (BAILLY), PHILIBERT-ALBERT. - Teologo, n. a Grésy-sur-Aire (Savoia) nel 1605, m. ad Aosta nel 1691, segretario del duca di Savoia Vittorio Amedeo I, lasciò la corte per entrare fra i Barnabiti a Tho-

non nel 1632. Predicò con buon successo, contro i calvinisti nel Béarn e fu poi superiore della casa dei Barnabiti a Parigi (1647), dove predicò davanti a Luigi XIV. Divenuto nel 1659 vescovo d'Aosta, fu pastore zelante e avversario deciso dei giansenisti.

Lasciò panegirici, lettere pastorali (3 voll., più alcune sciolte) e brevi trattati ascetici d'intonazione salesiana: Traité sur l'oraison (Chambéry 1680); Traité de la véritable dévotion (Aosta 1684); Traité sur la Meme (ivi 1685).

BIBL.: J.-M. Albiné, Mémoire historique sur Ph.-A.B., Torino 1865; G. Bofino, Bibliotece degli scrittori Barnabiti, I, Firenze 1933, pp. 71-73; P. Frutaz, s. V. in DHG, VI, coll. 264-65. Edmondo Lamalle
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“BALLY (BAILLY), PHILIBERT-ALBERT.” Enciclopedia Cattolica, vol. II (1949), p. 448. Azione Romana digital edition, https://azioneromana.com/it/article/bally-bailly-philibert-albert.