BALSAMO, PAOLO

BALSAMO, PAOLO. - Sacerdote ed economista, n. a Termini Imerese il 4 marzo 1764, m. il 4 sett. 1816. Entrato nel seminario arcivescovile di Palermo, fu ordinato sacerdote e s'interessò vivamente dei problemi agrari del suo tempo e di quello della Sicilia in modo particolare. Dopo avere soggiornato in vari paesi d'Europa, tornò in patria con un vasto bagaglio di nozioni teoriche e pratiche che gli valsero nel 1791 l'assegnazione della cattedra di agricoltura nella R. Accademia di Palermo. Seguace dei principi liberistici di A. Smith, il B. sottopose nelle sue lezioni ad una profonda critica la legislazione siciliana vigente in materia agraria, sostenendo la necessità di abolire ogni vincolismo. Queste idee poi esposte nelle sue Memorie economiche e agrarie riguardanti il regno di Sicilia (Palermo 1803). Nel 1806 fu chiamato alla cattedra di Economia rurale e Commercio dell'Università di Palermo.

BIBL.: Necrologio di N. Palmieri, in Biblioteca italiana, 29 (1818). - Sul B. e la questione agraria siciliana cfr. G. Ricca Salerno, P. B. e la questione agraria in Sicilia, in Nuova Antologia, 15 febbr. 1895, p. 694 sgg., e A. Petino, La questione del commercio dei grani in Sicilia nel Settore, Catania 1946, passim.