BANGUELO, VICARIATO APOSTOLICO DI

BANGUELO, VICARIATO APOSTOLICO di. - Questo vicariato, affidato ai Padri Bianchi, fu eretto il 28 gennaio 1913, staccato il territorio da quello di Nyassa (Rhodesia sett.). La sua superfice è di 135.000 kmq. Il vicariato cominciava con poco più di 700 cattolici e 16.446 catecumeni su un totale di 600 - 700.000 anime.

La maggiore difficoltà era ed è tuttora data dalla piaga del divorzio, talvolta sancito dalle superstizioni tradizionali. Altra difficoltà, prospettatasi dopo la guerra 1914-18 e aggravatasi tra il 1927 e il 1931, è stata l'emigrazione di molta gioventù verso le miniere del Katanga, del Sud-Africa e, più vicino, a Ndola, nella Rhodesia stessa: il fenomeno si ripercuote sulla missione, preoccupata della morale famigliare, messa a dura prova per la prolungata assenza dell'elemento maschile. Un'altra grossa questione - peraltro risolta in buon attivo - è quella dell'adeguamento dell'attrezzatura scolastica alle nuove disposizioni governative: il governo rispetta una perfetta imparzialità tra cattolici e protestanti. Nel 1923, ossia dieci anni dopo la sua creazione, il vicariato contava già 31.501 cattolici e più di 20.000 catecumeni, con 33 missionari, 8 suore e 316 catecstiti. Nel 1931-32, causa la crisi economica che provocò la chiusura di parecchie miniere, la missione poté veder tornare al focolare domestico molti emigrati. Nel 1937 parte del suo territorio passò ad arrotondare il vicariato apostolico di Lwanga (v.). Il vicariato, secondo le statistiche del 1947 ha una popolazione di ca. 400.000 ab. di cui 126.358 sono cattolici indigeni e 16 esteri. I catecumeni sono 8.520. I protestanti 17.000, i musulmani 150 e i pagani 240.000. I sacerdoti sono 59, i fratelli 13, le suore 36 e numerosi catecstiti. Vi sono 142 scuole elementari con 13.582 alunni; 19 scuole medie con 862 alunni; 2 scuole normali con 81 alunni.

BIM... Guida delle Missioni Cattoliche, Roma 1935, p. 230; P. Lesourd, Les Pères Blancs du Cardinal Lavigerie, Parigi 1935, pp. 152-57; Archivio di Prop. Fide, Prospectus Status Missionis, posiz. n. prot. 4328/47; MC. p. 34. Giovanni B. Tragella