BANGOR, CONTROVERSIA di. - Dopo la Rivoluzione Inglese del 1688, che scacciò gli Stuart, e dopo la scissione dei cosiddetti non giurati (Non-Juron), che, avendo rifiutato di prestare giuramento di fedeltà alla nuova dinastia, furono privati della loro dignità, la Chiesa d'Inghilterra fu travagliata da varie difficoltà interne. Una di esse sorse dalla politica ecclesiastica del governo che eleggeva i vescovi tra i Wigg's, suoi partigiani, essendo il clero inferiore in gran maggioranza del partito contrario, chiamato Tory. Ne derivarono dispute incresciose nelle «convocazioni», cioè nelle riunioni ecclesiastiche della Camera alta (vescovi) e della Camera bassa (chierici). Il dott. Hickes, un non-giurato, nel 1715 pubblicò un libro, nel quale diceva che si doveva ubbidienza ai vescovi deposti non giurati, e accusava la Chiesa d'Inghilterra di essere scismatica. Il vescovo di B., Beniamino Hoadly (1676-1761), rispose che non esisteva tale scisma, perché non era essenziale per un cristiano essere unito a una Chiesa visibile. Nel 1717, questo stesso vescovo tenne un sermone sul testo: «Il mio regno non è di questo mondo», nel quale disse che il miglior modo di confutare i cattolici era di dimostrare che Gesù Cristo non aveva delegato il suo potere a nessuna autorità ecclesiastica. La disputa si accese violenta, con ardenti partigiani da una parte e dall'altra. Quando si riunì la «convocazione» del 1717, il vescovo di B. fu accusato dalla Camera bassa di negare ogni autorità alla Chiesa, e di volerla, con il pretesto di esaltare il regno di Cristo, spogliare di qualsiasi autorità di giudicare, censurare o castigare i trasgressori nelle cose di coscienza. La controversia divenne pericolosa ed il governo, per evitare ulteriori inconvenienti, rinviò la «convocazione» e non la convocò che più di un secolo dopo, cioè nel 1852. La lotta tuttavia si protrasse ancora per molti anni, ma, non riunendosi più le «convocazioni», si ridusse a una polemica rovinte, senza risultato pratico. Gli anglicani sono grati a questa controversia, poiché se avesse prevalso la dottrina del Hoadly, sarebbe stata scardinata tutta la compagine della Chiesa d'Inghilterra.
Per l'abazia di B.: V. COMGALL, santo.
BIM... W. Benham, s. V. in The Dictionary of Religion, Londra 1887, p. 96; Schaff-Herzog, s. V. in Encyclopaedia of Religious Knowledge, Nuova York 1891, p. 998; S. L. Ollard e G. Crosse, s. V. in Dictionary of English Church History, Londra 1912, p. 278; Aldred W. Rowden, The Primates of the Four Georges, Londra 1916, p. 129 sgg.