BARRÓS, JOÃO DE

BARRÓS, João de. - Scrittore e storiografo portoghese, n. a Viseu nel 1496, m. presso Pombal nel 1571.

Nel 1520 pubblicava la Crónica do Imperador Clarimundo, che, concepita come un romanzo cavalleresco d'avventure e alternata di prosa e versi, ricca di personaggi e di episodi, già rivelava quell'intento di glorificazione della patria che forma lo scopo dell'opera massima del B., cioè la Décadas da Asia, utilissime per conoscere la storia dell'Impero portoghese in Oriente. Il B. procede scegliendo sui documenti migliori, ma il desiderio di esaltare il suo paese gli fa raccogliere solo gli elementi atti allo scopo, perciò la storia della conquista è condotta da un punto di vista decisamente tendenzioso e manca di proporzione ed obiettività, ed è l'ammirazione per le storie di Livio che gli suggerisce gli appassionati discorsi dei suoi eroi. L'opera, che sarà una delle fonti di Camões, doveva constare di quattro sezioni, ciascuna dedicata ad una delle parti del mondo che erano state teatro dell'attività portoghese, ma tale vasto disegno non poté trovare attuazione. Del B. ci restano soltanto quattro decadi della Asia, l'ultima delle quali pubblicata postuma; altre otto furono redatte da Diego do Couto ed una tredicesima da Antonio Bocarro. Il B. è anche autore di scritti moralistici e didattici (i Ropica pnefma, un Dialogo da viciosa vergonha in cui la morale cristiana si combina con l'esaltazione eroica e l'amore alla gloria, ecc.), una

grammatica portoghese ad uso degli indigeni con orazioni e precetti di dottrina cristiana, e dialoghi e discorsi vari.

Recentemente (Lisbona 1921) è stata pubblicata una scelta della prima decade nella collezione Antologia portuguesa di A. de Campos, e R. Lapa ha curato un'edizione dei Panegíricos.

Bibl.: A. Percira de Figueiredo, Espírito da lingua portu- guesa extrahido das Décadas do insigne escritor J. de B., in Mem. de lit. port. publ. pela R. A. das Sciencias, 3 (1792), pp. 111- 225; id., Exemplos da mais sólida elocuencia português, ibid., 4 (1793), pp. 5-25; T. Braga, Historia de Camões, Lisboa 1875, pp. 541-53; A. Baião, Documentos inéditos sobre J. de B., Coimbra 1917.