BARTOLO DA SAN GIMIGNANO, BEATO

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BARTOLO da SAN GIMIGNANO, beato. - Parroco, n. nel 1228 di nobile famiglia, nel castello Mucchi presso S. Gimignano. Per farsi religioso si rifugiò a Pisa ed entrò nel Terz'ordine francescano. Ordinato prete esercitò eroicamente la carità verso il prossimo prima a Peccioli, poi a Picchema. Colpito dalla lebbra visse per venti anni relegato nel lebbro-sario di S. Gimignano presso la Pieve di Cellolo, sopportando il male con tanta pazienza da essere chiamato il «Giobbe della Toscana». Morì il 12 dic. 1300 in concetto di santità e fu sepolto nella chiesa degli Eremitani di s. Agostino in S. Gimignano. Papa Pio X ne approvò il culto nel 1906. Festa il 12 dic.

BIBL.: A. Van den Wyngaert, De sanctis et beatis tertii Ordinis, in Archiv. Francisc. Histor., 14 (1921), pp. 18-24; E. Castaldi, Il b. B., il Giobbe della Toscana ed il suo meraviglioso sepolcro di Benedetto da Maiano, Firenze 1928 (con bibliografia); I. Beschin-J. Palazzolo, Martyr. Francisc., Roma 1938, p. 478.