BARTOLOMEO DA BRESCIA (BARTHOLOMAEUS BRI-XENISS)

BARTOLOMEO da Brescia (Bartholomaeus Bri-xeniss). - Decretalista, n. nel 1258. Studiò a Bologna diritto romano sotto il legista Ugolino dei Presbiteri e diritto canonico sotto il decretalista Tancredi. La sua produzione non è nella maggior parte originale, ma lavoro di adattamento. La sua originalità invece risulterebbe nella importante raccolta delle Quaestio-nes dominicales et veneriales (1234), opera di scuola indicata dai giorni dedicati alla proposizione e alla discussione della Quaestio.

È noto soprattutto per la sua rielaborazione della glossa ordinaria al Decreto di Graziano, dovuta particolarmente a Iohannes Teutonicus. Nel richiamare in questo suo lavoro (compito forse tra il 1240 e il 1246, probabilmente dopo il 1245) le decretali anteriori, non si servì delle Com-plationes antiquae, ma del Liber extra di Gregorio IX. Ag-giunse nel suo commento i luoghi paralleli, le questioni proprie e utilizzò scritti altrui. Rielaborò altresì i Casus decretorum, cioè le fattispecie regolate nei testi giuridici del Decreto; rifece inoltre la raccolta dei Brocharda di Damaso, con notevoli aggiunte.

È pure autore di un Ord. indicarius scrittore verso l'anno 1236, che è un puro adattamento della raccolta del suo maestro Tancredi.

BIBL.: J. F. Schulte, Die Geschichte d. Quellen und Lit. des kan. Rechts, II, Stoccarda 1875, pp. 83-88; A. van Hove, Prolegomena, Malines-Roma 1928, pp. 225, 230, 234, 257.

Antonio Rota