BARTOLOMEO DA SAN CONCORRIDO

BARTOLOMEO da San Concorrido. - Domenicano, n. nel contado di Pisa il 1262. Accolto giovinetto nell'Ordine domenicano compi gli studi a Bologna e a Parigi; fu poi lettore a Firenze. Morì nel convento pisano di S. Caterina il 1347.

Oltre Gli ammaestramenti degli antichi, ampia raccolta di sentenze di autori classici, di scrittori ecclesiastici, ed anche sue, prima compilata in latino, poi volgarizzata da lui stesso, e la Summa casuum conscientiae che, nella versione italiana attribuita a Giovanni delle Celle, è chiamata Pisanella o Maestrusco, vengono attribuite a lui le Cronache dette di S. Caterina (fino al 1314), un trattato di ortografia ed uno sull'arte della memoria. Ad istanza del fiorentino Nero Cambi voltò in volgare la Catilinaria e la Giugurtina di Sallustio.

BIBL.: A. Stefanucci Ala, Sulla vita e sulle opere di frate B. da S. C., Roma 1838; B. Puoti, Elogi, Lucca 1846 (v. indice); G. Manacorda, Fra B. da S. C. grammatico e la fortuna di Gianfredo di Vinesauf in Italia, in Raccolta di studi di storia e critica letteraria dedicata a F. Flamini dai suoi discepoli, Pisa 1918, pp. 139-152; A. Teetart, B. de Pise on de S. Conc., in DDC, II, 213-219.