BARTOLOMEO DI GIOVANNI

BARTOLOMEO di GIOVANNI. - Pittore, la cui personalità è stata ricostruita dal Berenson che lo chiamò «alunno di Domenico» per la sua collaborazione con Domenico Ghirlandaio a Firenze. Il nome dell'artista, peraltro, era stato già reso noto da documenti pubblicati dal Bruscoli. Una più completa definizione di B. è stata compiuta dal de Francovich. Il B. collaborò con il Ghirlandaio nell'Adorazione dei Magi dell'ospedale degli Innocenti (esegui sette storie della predella, datate 1488), e, sembra, a S. Maria Novella (1488-90). Si attribuiscono a B. anche la Natività e l'Adorazione dei Magi (1493) nella sala dei Misteri dell'appartamento Borgia al Vaticano. Sentì l'influsso anche del Botticelli e di Filippino Lippi.

BIBL.: G. Bruscoli, L'Adorazione dei Magi. Tavola di Domenico Ghirlandaio nella chiesa della Spedale degli Innocenti. Con documenti inediti, Firenze 1902; B. Berenson, Alunno di Domenico, in The Burlington Magazine, 1 (1903), p. 6 seg.; G. de Francovich, Nuovi aspetti della personalità di B. di C., in Bollettino d'arte, 2ª serie, 6 (1926-27), pp. 65-92; id., Appunti su alcuni minori pittori fiorentini della seconda metà del sec. XV. ibid., pp. 540-43. G. Gronau, The last predella of an altarpiere by Domenico Ghirlandaio, in Art in America, 16 (1928), p. 16 seg.; B. Berenson, Pitture italiane del Innocimento, Milano 1936, p. 5 seg.; Anon., s. V. in Thieme-Becker, II, p. 572. Elsa Gerlini
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“BARTOLOMEO DI GIOVANNI.” Enciclopedia Cattolica, vol. II (1949), p. 550. Azione Romana digital edition, https://azioneromana.com/it/article/bartolomeo-di-giovanni.