BARZANA (BARCENA), ALONSO

BARZANA (BARCENA), ALONSO. - Missionario, n. ca. il 1529 a Baeza (secondo altri a Cordova, Vélez Malaga o Vellincho). Discepolo del b. Giovanni D'Avila, entrò nel 1565 nella Compagnia di Gesù e passò poi (1569) alle missioni del Perù. Prese parte attiva a varie fondazioni, a Cuzco, Arequipa, ecc.; nel 1585 si recò nel Tucumán (Argentina), e nel 1584-85 nella regione del Paraná. Tornato nel Perù, m. a Cuzco il 1° genn. 1598.

Il B. si diede anzitutto all'istruzione degli indigeni, distinguendosi particolarmente nello studio delle lingue, ma c'è molta confusione nelle bibliografie circa la sua produzione letteraria. Sembra essere stato il principale traduttore in yamara e quichua, le due lingue generali del Perù, della Dottrina cristiana y catechismo para instrucción de los Indios... con un confessionario (Lima 1584, il primo libro stampato nell'America del Sud), preparato in spagnolo dal p. José Acosta; poi del Tercero Cathecismo y esposición de la doctrina cristiana par sermones (ivi 1585). Sembra pure il principale autore d'una Arte y vocabulario en la lengua general del Peru llamada Quichua (ivi 1585) e d'un Confessionario para las curas de Indios (ivi 1586, in yamara e quichua). S. A. Lafone y Quevedo pubblicò sotto il nome del B. una Arte de la lengua Toba (La Plata 1893), ma l'attribuzione rimane dubbia. Sappiamo con certezza che scrisse vari altri lessici e grammatiche, ma rimasero inediti (nonostante le affermazioni dai alcuni bibliografi), e probabilmente andarono perduti.

Bibl.: E. Torres Saldamando, Los antiguos jesuitas del Peru, Lima 1882, pp. 31-34; Streit, Bibl., II (1924), pp. 267-68; G. Furlong, A. B., apostol de la América meridional, in Estudios, 49 (1933), pp. 450-59; 50 (1934), pp. 57-64, 128-40, 211-12.

Edmondo Lamalle