BASANKUSU, VICARIATO APOSTOLICO di. - La prima stazione (Yumbi sul fiume Congo, a monte di Kwamout, attualmente nella prefettura apostolica di Bikoro) fu fondata nel 1905 dalla Società di S. Giuseppe di Mill Hill, su invito di re Leopoldo II. Nel 1919, quando fu dismembrato il vicariato di Congo Belga, la missione, trasferita a Bokakata nel bacino del Lulonga, passò al vicariato di Nuova Anversa (ora Lisala), e fu poi eretta in prefettura (1928). Ne vennero precisati i limiti territoriali e rettificati i confini con la missione di Coquilhatville nel 1931. L'8 genn. 1948 fu elevata a vicariato apostolico. La superfice del territorio è di kmq. 70.000 ca.; popolazione totale: ca. 226.000 ab. di stirpe Bantu (Mongo, Ngombe, Monganda, ecc.), di cui 33.405 cattolici e 3508 catecumeni; pagani ca. 155.500; protestanti ca. 21.500. Le 15 stazioni primarie (chiese 14, cappelle 183) sono affidate a 50 sacerdoti e 7 fratelli di Mill Hill (quasi tutti olandesi), coadiuvati da 45 suore (della Carità di Morslede e Terziarie francescane di Asten); 275 catechisti e 107 insegnanti. Opere della missione: scuole elementari 45 (3716 alunni), 2 professionali (43 alunne), una normale (52 alunni), parecchi centri di assistenza materna e infantile, 10 dispensari.
L'evangelizzazione, oltreché da sfavorevoli condizioni climatiche ed igieniche, è inceppata sia dalla progressiva denatalità, specie fra i Mongo, causata da una diffusa immoralità, sia da una maggiore dispersione degli indigeni, in cerca di lavoro redditizio (estrazione del copal), durante la guerra. Buone speranze tuttavia offrono l'accresciuta frequenza alle scuole e la fondazione di collegi, vivaci di future famiglie cattoliche.
BUL.: AAS, 19 (1927), coll. 48-49; 23 (1931), coll. 374-75; Annuaire des missions catholiques au Congo Belge, Bruxelles 1935, pp. 268-76; Guida delle missioni cattoliche, Roma (1935), p. 262; Arch. Prop. Fide, Prospectus status missionis, 30 sett. 1948.