BASIN, THOMAS. - Cronista francese, vescovo di Lisieux, n. a Caudebec (Seine-Inférieure) sembra nel 1412, m. ad Utrecht nel 1490 o 1491. Studiò legge a Parigi, a Lovanio e a Padova. A Roma fu apprezzato da Eugenio IV. Divenuto prete, assistette a vari concili, ebbe cariche e benefizzi, fu inviato in Ungheria, gli fu offerta la cattedra di diritto all'Università inglese di Caen, e, nel 1447, fu nominato vescovo di Lisieux. Da allora la sua vita diventa tutt'una con quella della sua diocesi. Negozia la resa di Caen a Carlo VII, di cui divenne influente consigliere. Fu uno dei vescovi incaricati di rivedere il processo di Giovanna d'Arco. Perseguitato da Luigi XI come la maggior parte dei fedeli al padre suo, dovette fuggire in esilio.
Opere principali sono una Storia dei regni di Carlo VII e di Luigi XI, e una memoria per la riabilitazione di Giovanna d'Arco.