BASTIAT, CLAUDE-FRÉDÉRIC

BASTIAT, CLAUDE-FRÉDÉRIC. - Economista e uomo politico francese, n. a Mugron il 1 giugno 1801, m. a Roma il 24 dic. 1850. Membro dell'Assemblea costituente e della Assemblea legislativa, fu nemico acerrimo del socialismo e del sistema protezionistico; propugnò il libero scambio. Il 23 febbr. 1846 costituì l'Associazione per la libertà degli scambi.

Fondò il Giornale Le libre échange (1846). Le sue opere principali sono: Cobden et la Ligue o L'agitation anglaise pour la liberté des échanges (1845), scritta allo scopo di far conoscere le principali idee di Cobden sulla libertà commerciale; Sophismes économiques (1847-48), contro il socialismo e il protezionismo; Capital et rente, opuscolo contro il prestito gratuito; Paix et liberté, dimostrazione della necessità di diminuire le attribuzioni e le spese governative, oltre un gran numero di articoli pubblicati specialmente nel Journal des Economistes. L'opera più importante è, però, Les harmonies économiques di cui fu solo scritta la prima parte. In quest'opera il B. parte dal principio che nei fenomeni economici il disaccordo non è che apparente e che al fondo l'armonia si ritrova. Tutte le opposizioni di interesse che sembrano esistere tra produttore e consumatore, tra capitale e lavoro non sono delle opposizioni profonde, ma secondarie, che vengono a confondersi nell'armonia generale che regola la società. Entrando nell'analisi B. studia i fenomeni economici sotto il triplice punto di vista dell'interesse particolare, dell'interesse generale e della giustizia. Egli non ha difficoltà a provare che al di là di contrasti passeggeri vi è un accordo formale e definitivo. L'armonia domina da per tutto. Più si marcia con questa visuale, più l'orizzonte s'allarga, più si compone delle conseguenze impreviste. Non si tratta più di economia ma di scienza dell'umanità. Con queste idee il B. imperioso meglio di ogni altro la tendenza ottimista nella vita economica già inaugurata dal Say. Il suo errore fondamentale sta nell'avere ritenuto che le attività umane realizzatrici dell'ordine economico soggiacciono alla stessa necessità delle forze della natura; mentre esse sono essenzialmente libere.

BIBL.: Opere: Oeuvres complètes de F. B., a cura di P. Paillet et R. de Fontenay, 6 voll., Parigi 1862-79; C. F. B., Armonie économique, Torino 1947. - Studi: G. Capodaglio, Storia delle dottrine economiche, Milano 1941. Carlo Ramacciotti