BÁTHORY, Sigismondo, principe di TRANSILVANIA. - N. a Praga nel 1572, m. ivi nel 1613. Assunto giovanissimo al principato (1581), ne prese a sedici anni il governo da solo. Contrariamente alla politica tradizionale del suo paese si levò contro i Turchi, schierandosi, per consiglio del gesuita Alfonso Carriello, a fianco dell'imperatore Rodolfo II. Vittorioso nella Valacchia (1595) e sovvenuto finanziariamente da Clemente VIII, subì l'anno seguente una dura sconfitta a Mezökeresztes, in seguito a cui abdicò (10 apr. 1598) a favore dell'imperatore, chiedendo in cambio 100 mila fiorini e il ducato di Oppeln. Pentitosi, tornò in Transilvania nell'ag. successivo per riprendere il governo. Abdicò una seconda volta nel 1599; ma rieletto nel 1601, cedette poco dopo di nuovo e definitivamente il potere all'imperatore.
BÁTHORY, SIGISMONDO, PRINCIPE DI TRANSILVANIA
Bibl.: J. Lénaart, Vita, carattere e politica di S. B., principe di Transilvania, in Erdelyi muzeum, 1880, p. 217 sgg.; Anon., in Revai Nagy Lexikona, 13 (1915), p. 404, dove è citata la monografia di L. Szadeczky su Maria Cristina, moglie di Sigismondo, con dati importanti. Niccolò Del Re