BÁTHORY, STEFANO, RE DI POLONIA

BÁTHORY, Stefano, re di Polonia. - N. nel 1533, m. a Grodno il 12 dic. 1586. Eletto nel 1575 dalla piccola nobiltà polacca (Schlachta), dopo la rinuncia di Enrico di Valois, fu universalmente riconosciuto come re di Polonia specie in seguito al suo matrimonio con Anna Jagellona. Per il suo ottimo governo, durante il quale molto si adoperò tra l'altro in favore

della restaurazione cattolica in Polonia, è considerato uno dei più illustri sovrani di quella nazione. Combatté con fortuna contro Ivan IV il Terribile, occupando Polotsk (1579) che ritenne anche dopo la pace negoziata dal gesuita Antonio Possevino, inviato di Gregorio XIII, cui a tal fine erasi rivolto lo stesso Czar. Fautore dei Gesuiti, elevò al rango di accademia il loro collegio di Wilna, contribuendo anche alla fondazione di nuovi collegi dell'Ordine nel regno.

BIBL.: P. Pierling, *Grégoire XIII et B., in Revue des questions historiques*, 31 (1882), pp. 224-33; id., *B. et Possevino*, Parigi 1887; L. Szádeczky, *B. István Lengyel károlyból váldsátsáza*, Budapest 1887; W. Zakrzewski, *St. B., Cracovia* 1887; L. Boratynski, *Stefan B. i plan Ligi przecieuturkom 1576-84* in *Rozprawy Akademii Umiejętności*, Wydział Historyczno-Filozoficzny, 2a serie, 19 (1903), pp. 197-347.