BEATI MARTIRI DI C

BEATI MARTIRI DI C. - Sono tre: 1) CRISINO MARCO STEFANO (lat. Crisinus, croat. Križevčanin, slov. Križin, ung. Kőrösy). Canonico metropolitano di Strigonia, n. a Križevci (Crisio) in Croazia nel 1588, m. a C. il 7 sett. 1619. Di nobile famiglia croata, studio a Graz, ottenendo il dottorato in filosofia, dal 1611-1615 fu a Roma nell'Università gregoriana, come alunno del Germanicum. Tornato in Croazia esercitò zelantemente la cura pastorale. Nel 1616 il cardinal Pázmány lo chiamò nella sua arcidiocesi di Strigonia e lo nominò professore e rettore del seminario di Tirnava, nel 1617 canonico di Strigonia (residente però a Tirnava dove si era trasferita la curia metropolitana a cagione dei Turchi), nel 1618 arci-diacono del distretto di Komárno. All'inizio del 1619 fu mandato dal Capitolo ad amministrare i beni della già abbazia benedettina di Krásna (Széplak), presso C. (Košice). 2) GRODZIO MELCHIOR (lat. Grode-cius, polac. Grodziecki, slov. Grodecký, ung. Grodecz), sacerdote, gesuita, n. a Tešín in Slesia nel 1584, m. a C. il 7 sett. 1619. Entrò nella Compagnia di Gesù a Brno, predicò a Praga, poi a Hun-menné in Slovacchia, e nel 1619 fu mandato a C. come cappellano delle truppe imperiali. 3) PONGRAZIO STEFANO (lat. Pancratius, o Pongracius, ung. Pon-gracz, slov. Pongrač), sacerdote, gesuita, n. nel castello di Alvincz in Transilvania nel 1582, m. a C. l'8 sett. 1619. Entrò nella Compagnia di Gesù a Brno nel 1602, studiò filosofa a Praga, teologia a Graz. Lavorò nei collegi di Lubiana, Klagenfurt e Hamenné. Nel 1619 fu inviato a C. per aver cura specialmente degli Ungheresi.
Tutti i tre furono martirizzati a C. (Košice), il 7 sett. 1619 da soldati calvinisti al comando di Giorgio Rákóczy, generale del duca protestante Gabriele Bethlen. Le reliquie, sepolte dapprima nei sotterranei della casa del martirio, furono acquistate e trasportate dalla contessa Caterina Pálfy nel 1620 a Nižný Šeběš, poi nel 1635 a Tirnava, prima nella chiesa delle Clarisse e poi, nel 1784, nella chiesa delle Orsoline. Dopo il 1904, fatta la ricognizione, le reliquie di M. Crisino furono deposte a Strigonia, e quelle dei due Gesuiti nella chiesa dei Gesuiti a Tirnava. Furono beatificati il 15 genn. 1905.

BIBL.: N. Angelini, I beati can. Marco Stefano Crisino, pp. Stefano Pongračcz e Melchior Grodecz d. C. d. G., 2ª ed., Roma 1904; i documenti del processo di beatificazione in ASS, 36 (1903-1904), pp. 493-95, 619-21; ibid., 39 (1906), pp. 145-50. Paolo Baján