CASSOVIA, DIOCESI di. - In Cecoslovacchia. La città (slovacco Košice, ungherese Kassa, tedesco Kaschau) è un importante centro culturale ed economico nella Slovacchia orientale. Fino al 1918 appartiene all'Ungheria, poi alla Cecoslovacchia. Tornò temporaneamente all'Ungheria per l'arbitrato di Vienna (1938). Dal 1945 è di nuovo della Cecoslovacchia.
La cattedrale di S. Elisabetta è il più grandioso edificio gotico verso l'est dell'Europa. Cominciata nel 1378, fu terminata alla fine del sec. XV. È in stile gotico culinante a tipo basilicale, con 5 navate longitudinali ed una trasversale, più le cappelle nel fianco sud; ma nella ornamentazione si vedono già le forme tarde. La torre principale non fu mai finita, invece la torre settentrionale ebbe una guglia barocca. All'esterno vi sono preziose sculture nei portali occidentale e settentrionale. Nell'interno si ammira l'altare maggiore (preziosa opera scultoria in legno, 1474-77), molte tavole gotiche, un elegante tabernacolo, pure gotico, a forma di torre, e nella cripta le tombe della famiglia Rákóczy. La cattedrale subì gravi danni nel terremoto del 1884. Fu restaurata nel 1886-96. Altre importanti chiese: S. Michele (gotica del sec. XIII), dei Domenicani (sec. XIV), dei Gesuiti (ora dei Premonstratensi del 1671) e la chiesa moderna di S. Maria (1938).
Nel campo religioso la città ebbe importanza durante le guerre religiose del '600 quale baluardo della riforma protestante e focolaio di tutte le rivolte dei protestanti contro gli Asburgo. I calvinisti per quasi un secolo adibirono al loro culto la Cattedrale, e nel 1619 martirizzarono tre beati martiri di C. (v. sotto). Per la restaurazione cattolica i Gesuiti fondarono un collegio ed una Accademia di grado universitario (1660-1773). Si ebbe pure un'Accademia giuridica fino al 1922. Dal 1946 si sta ricostruendo di nuovo l'Università (la facoltà d'Ingegneria e nel 1948 quella di Medicina).
La diocesi fu eretta il 10 ag. 1804, suffragante dell'arcidiocesi di Agria (Eger), dalla quale fu staccata con 149 parrocchie. Nello stesso anno fu costituito il seminario diocesano. Dopo il 1918 la diocesi fu tagliata in due parti dalla frontiera della Cecoslovacchia: 156 parrocchie con la città vescovile rimasero in Cecoslovacchia, 46 in Ungheria. Per queste parrocchie in Ungheria la S. Sede eresse nel 1937 un'amministrazione apostolica in Szikszó. Pure nel 1937 la diocesi di C. fu staccata dalla provincia ecclesiastica di Agria e sottoposta immediatamente alla S. Sede. Dopo l'arbitrato di Vienna, nel 1939, l'amministrazione apostolica in Szikszó si ricongiunse alla diocesi; invece per la parte slovacca fu eretta l'amministrazione apostolica in Prešov, insieme con le 37 parrocchie della diocesi di Rosnava (Rožňava) e 5 parrocchie della diocesi di Satu-Mare (Szatmár), rimaste in Slovacchia. Ora (1949) sotto la giurisdizione del vescovo di C. si trova tutta la parte della diocesi situata in Slovacchia, più 13 parrocchie della diocesi di Satu-Mare (situata in Romania).
Statistiche (1948). - La diocesi in Slovacchia conta: superfice 8566 kmq., parrocchie 167, sacerdoti diocesani 240, case religiose 33, cattolici di rito latino 292.681 su 570.430 ab. (nel quale numero complessivo sono compresi anche ca. 200.000 cattolici di rito orientale, appartenenti alla diocesi di Prešov [v.]). L'amministrazione apostolica di Satu-Mare conta: superfice 903 kmq., parrocchie 13, sacerdoti diocesani 19, cattolici di rito latino 18.219 su 43.945 ab. La parte della diocesi di C. in Ungheria, sotto la giurisdizione dall'amministratore apostolico in Szikszó conta: parrocchie 49, cattolici 85.000. - Vedi Tav. LVI.
CASSOVIA, DIOCESI DI
BIBL.: F. Krones, Zur Geschichte der oberungarischen Frei-stadt Kaschenau, in Archiv für österr. Geschichte, 31 (1864), pp. 1-56; A. Nyary, Der Dom zu Kaschau, Budapest 1896; B. Szokolszky, Századvész Kassai püspökség 1304-1904 (Centro anni del vescovado di C.), Cassovia 1904; anche in tedesco, ivi 1908; Kalotke Slovensko (Slovacchia cattolica), Tirnava 1933, pp. 30-45; V. Wick, Dom Sv. Alžbety v Košicach (Il duomo di S. Elisabetta a C.), Cassovia 1936 (anche in ungherese); Kassa (C.), a cura della Società Kazinczy, ivi 1941; Schematismus terrabilis clerici administrativum apostolicarum Cassovienis, Rosnavenis et Satmarianensis in Slovacchia, Prešov 1944; V. Baláž, Sprievodca po Košicach (Guda di C.), Cassovia 1948. Michele Lacko