BENEDETTO, arcivescovo di Milano, santo. - Gli si è dato arbitrariamente il cognome di Crispo; occupò la sede di Milano dal marzo 685 al marzo 732. Di lui Paolo Diacono dice che fu «uomo di particolare santità, la cui buona fama si diffuse in tutta l'Italia» (Hist. Langob., VI, 29, in MGH, Scriptores Langob., p. 174). Fu a Roma per sostenere il suo diritto di consacrare il vescovo di Pavia «che invece a priscis temporibus veniva consacrato a Roma» (ibid.). Scrittori milanesi pretesero che a lui si dovesse l'estinzione dello scisma dei Tre Capitoli ancora vivo nella città, ma un suo intervento non è ricordato dalle antiche testimonianze; così solo ipotetico è che egli sia autore dell'epitafio del re Cædralia morto a Roma nel 689. Un Medicinae libellus scritto dal diacono milanese Crispo, edito dal Mai, nulla ha a che fare con B. È venerato oggi come santo al 6 di sett.
BENEDETTO, ARCIVESCOVO DI MILANO, SANTO
BIBL.: Martyr. Romanum, p. 94; M. Manitius, Geschichte der lat. Litt. des Mittelalters, I, Monaco 1911, pp. 197-199; P. F. Kehr, Regesta Pontificum, VI, I, Berlino 1913, p. 38; F. Savio, Gli antichi vescovi d'Italia, I: La Lombardia, I, Milano- Firenze 1913, pp. 186-191.