BENEDETTO DEI GRAZZINI, DETTO DA ROVEZZANO

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BENEDETTO dei GRAZZINI, detto da ROVEZZANO. - Scultore, n. a Campale (Pistoia) nel 1474, m. a Vallombrosa nel 1552 ca. Formatosi nel gusto divulgato da Benedetto da Maiano, risolse con vivace plasticismo le sue composizioni le quali, peraltro, non raggiunsero mai un chiaro equilibrio formale per l'effetto dispersivo dell'esuberante decorativismo.

BENEDETTO GIUSEPPE LABRE, santo - Ritratto dipinto da A. Cavallucci (1752-95) - Roma, galleria nazionale d'arte antica.

Come servi alla custodia del sepolcro delle loro vittime che ebbero subito culto pubblico come martiri.

Nel 1038 il duca Bretislao di Boemia, che si era già impadronito del corpo di s. Adalberto, disseppellì e recò ad Olmütz anche le spoglie dei «cinque fratelli», come si cominciò presto a chiamarli. La conferma del loro culto per parte di Giulio II è un'invenzione del sec. XVII. Il Martirologio romano li ricorda al 12 nov., giorno della loro deposizione.

BIBL.: Bruno di Querfurt, Vita quinque fratrum, ed. R. Kade, in MGH, Script., XV, pp. 716-38 [cf. ed. W. Ken-trzynsky, in Monumenta Poloniae Historica, VI, Cracovia 1893, pp. 388-428]; S. Pier Damiani, Vita Sancti Romualdi, capp. 27-28: PL 144; Martyr. Romanum, pp. 515-16. Pier Fausto Palumbo