BENEDETTO DEI GRAZZINI, DETTO DA ROVEZZANO

BENEDETTO dei GRAZZINI, detto da ROVEZZANO. - Scultore, n. a Campale (Pistoia) nel 1474, m. a Vallombrosa nel 1552 ca. Formatosi nel gusto divulgato da Benedetto da Maiano, risolse con vivace plasticismo le sue composizioni le quali, peraltro, non raggiunsero mai un chiaro equilibrio formale per l'effetto dispersivo dell'esuberante decorativismo.

Sua prima opera certa è la cantoria del S. Stefano di Genova (1499); nel 1509 scolpì la base per il David bronzeo di Michelangelo, nel 1510 la tomba di Pier Soderini (chiesa del Carmine in Firenze). La sua opera più significativa è il sepolcro di s. Giovanni Gualberto (1505-15) ora frammentario, nel cenacolo di S. Salvi e nel museo Nazionale di Firenze. In Inghilterra, nel 1525, scolpì per l'abbazia di Westminster il monumento sepolcrale di Enrico VIII e la tomba del card. Wolsey di cui rimangono solamente quattro candelabri e il sarcofago inserito nel monumento a Nelson nel S. Paolo in Londra.

BIBL.: Schottmüller, s. V. in Thieme-Becker, III, pp. 314-316 (con bibl.); G. De Nicola, Recenti acquisti del Museo naz. di Firenze, in Boll. d'arte, 1916, pp. 1-3; A. Venturi, VIII, pp. 165-67. Elsa Gerlini

Article illustration
BENEDETTO dei GRAZZINI - Particolare del sepolcro di s. Giovanni Gualberto - Firenze, S. Salvi.
(fot. Alinari)

Cite this article

“BENEDETTO DEI GRAZZINI, DETTO DA ROVEZZANO.” Enciclopedia Cattolica, vol. II (1949), p. 757. Azione Romana digital edition, https://azioneromana.com/it/article/benedetto-dei-grazzini-detto-da-rovezzano.