BENGASI, VICARIATO APOSTOLICO DI

BENGASI, VICARIATO APOSTOLICO di. - La Cirenaica come missione autonoma comincia nel 1927 con Libia (v.); nel 1939, con la creazione del vicariato apostolico di Derna (v.), che le toglieva la provincia omonima, il territorio della missione cirenaica rimase dimezzato, e il vicariato prendeva il nome dalla residenza vicariale, B. Ne fu primo vicario mons. Bernardino Bigi (1927-30), che nel '29 benediceva la prima pietra della nuova Cattedrale, indi provvedeva di chiese i nuovi centri che ne erano sprovvisti, e, per cementare l'attività della missione, fece appello alla provincia minoritica delle Marche, cui affidò la cura della parte orientale (Derna) della missione.

Morto nel 1930 mons. Bigi a Mogadiscio, il successore mons. Candido Moro continuò ed intensificò l'attività spirituale, scolastica e caritativa. L'apostolo ha la fisionomia metropolitana di cura d'anime piuttosto che quella missionaria di diffusione del Vangelo tra gli infedeli, anzi l'atteggiamento dei musulmani verso la missione è stato specialmente dall'epoca di mons. Bigi, dei più corretti, e perfino cordiale, mentre la missione fa del suo meglio per arrivare - con delicatezza e senza urti - al cuore di essi, attraverso la sua molteplice attività scolastica, caritativa, e spirituale di preghiera.

Al giugno 1939, data in cui la parte orientale fu staccata per crearne una circoscrizione a sé il vicariato di B. contava 30 padri e 8 Fratelli francescani, 9 Fratelli delle Scuole Cristiane, e 103 suore di quattro diverse Congregazioni religiose. I cattolici erano 40.441, tutti italiani, distribuiti in 21 parrocchie e 5 stazioni secondarie. In questi ultimi anni la missione ha subito il contraccolpo della guerra - la Cirenaica è stata assai più provata della Tributaria - e l'attività del vicario, dei Padri e delle suore, tutti rimasti al loro posto, è stata completamente assorbita dall'assistenza materiale, morale e spirituale alle popolazioni. In seguito alla vicende dell'ultima guerra mondiale, la situazione del vicariato risulta molto cambiata. Secondo le statistiche del 1948 i cattolici sono 570 con 2 catecumeni, missionari 10, fratelli 3, suore 44. Scuole elementari 2 con 180 alunni. La missione pubblica alcuni periodici mensili: La Cirenaica cristiana, La fiaccola, organo quest'ultimo dell'Azione cattolica, e Luce e vita.

BIBL.: Cf. le diverse annate de Le Missioni francescane (dal 1923), degli Acta Ordinis Minorum e della Cirenaica cristiana (dal 1919); Conspectus Missionum Ordinis Fratrum Minorum, geographice, ethnographice, historice et ecclesiastice descriptus, Qua- raechi 1933; G. B. Tragella, Le missioni cattoliche della Libia, in Rassegna sociale dell'Africa italiana, 1942, ff. 5, 8; Archivio di Prop. Fide, Prospectus status missionis, 15 luglio 1948; posiz. n. prot. 3171/48; MC, p. 43 Giovanni B. Tragella