BENVENUTI, PIETRO

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BENVENUTI, PIETRO. - Pittore, n. ad Arezzo 1'8 genn. 1769, m. a Firenze il 3 febbr. 1844. Dal 1782 al 1804 visse a Roma, dove seguì il Camuccini e il danese A. J. Carstens. Dal 1804 diresse l'Accademia di belle arti di Firenze. Le sue pitture sono numerose: Il martirio di s. Donato (1794, duomo di Arezzo), il Martirio del b. Signoretto Alliata (1802, duomo di Pisa), il Trionfo di Giuditta (1803, duomo di Arezzo), le Storie dell'Antico e Nuovo Testamento (1827-36, affreschi in S. Lorenzo a Firenze) dimostrano chiaramente la sua maniera che si risolve in sicurezza di composizione, correttezza di disegno, da cui è assente una netta sensibilità per il colore.

La parte migliore della sua opera è costituita dai ritratti (La corte di Elisa Bacicchi, del 1813, al museo di Versailles, l'Autovirtuato agli Uffizi, ecc.).

BIBL.: N. Tarchiani, s. V. in Thieme-Becker, III, pp. 358-59 (con bibl.).