BERNARDO di ALVERNIA (Bernardus de Alvernis, Bernardus Claronmentensis, Bernardus de Claronnet). - Filosofo e teologo domenicano del sec. XIII. Consegui il baccellierato in teologia all'Università di Parigi, e fu in seguito vescovo di Clermont (1304-1307). Insieme difensore di s. Tommaso, scrisse varie Improbationes e Impugnationes contro i critici e detrattori dell'Aquinate, Goffredo de Fontaines, Enrico de Gand e Giacomo da Viterbo.
Dal cod. Vat. lat. 772 gli si attribuiscono, sembra a torto, le Impugnationes contro Egidio Romano su argomento trinitario (edite da G. Bruni in Bibliotheca Augustiana medii aevi [ser. phil. et theol.], I, Roma 1942). La sua difesa tomistica verte a preferenza su questioni psicologiche e metafisiche. Per la storia delle idee è importante notare che egli attribuisce a s. Tommaso la dottrina della distinzione reale tra l'essenza e l'esistenza. Le sue opere polemiche furono tenute molto in onore dall'altro insigne tomista che fu il Capreolo.