**BERRUGUETE, Pedro:** e Alonso. - Pedro, pittore, n. a Paredes de Nava (Palencia) intorno al 1450, m. prima del 1505. Si formò sulla tradizione fiamminga; poi influirono su lui Piero della Francesca e Melozzo

Bergugutte, Alonso - S. Girolamo. Opera di B. A. Burgos, Cattedrale, cappella del Connestabile.
da Forlì durante una sua permanenza a Urbino dove lavorò insieme a Giusto di Gand per il duca d'Urbino. Nel 1483 era tornato in Spagna. Restano di lui numerosi quadri di soggetto sacro oggi nel Museo del Prado a Madrid tra cui l'Adorazione dei Magi, S. Domenico e gli Albigesti, S. Domenico di Guzman, l'Apparizione della Vergine ad una Comunità, ed un Auto da fé alla presenza di s. Domenico di Guzman proveniente dalla Sagrestia del S. Tommaso di Avilo.
**ALONSO, Scultore, figlio di Pedro, n. a Paredes de Navas (Palencia) fra il 1486 e il 1490, m. nel 1561. Dopo la morte del padre, nel 1506 ca. venne in Italia, dove a Firenze copiò il cartone della Battaglia di Càscina; a Roma partecipò a un concorso indetto da Bramante per una copia del Laocoonte da fondere in bronzo. Tornato in Spagna, vi lasciò numerose opere. A. B. cercò conciliare le tendenze dell'arte tradizionale spagnola con lo spirito e le forme del Rinascimento italiano. Si ricordano particolarmente di lui il mausoleo del card. Tavera in Toledo, la tomba Salinas a Palencia, e alcune sculture in legno policromo. È anche opera su il S. Sepolcro del S. Girolamo di Granata, un'opera di grande forza espressiva.**
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**PER A. B.:** M. V. B., s. V. in Thieme-Becker, III, pp. 479-81; R. de Ormeta, A. B. y su obra, Madrid 1917; V. V. Logan, Spanische Plastik, Monaco 1923, p. 21 sq.; G. Weise, Spanische Plastik aus sieben Jahrh., Reutlingen 1925, pp. 65-66.
**Vincenzo Golzio**