**BERRUYIER, Isaac-Joseph.** - Esegeta, n. a Rouen il 7 nov. 1681, entrato giovane nella Compagnia di Gesù, m. a Parigi il 18 febbr. 1758. Volendo diffondere lo studio della storia biblica, compose una Histoire du Peuple de Dieu depuis son origine jusqu'à la venue du Messie, tirée des seuls Livres Saints (Parigi 1728).
L'esegesi paradossale, contraria in molti punti alla tradizione, gli attirò la condanna della Chiesa (6 maggio 1734). I due volumi seguenti, pubblicati forse all'inaugura dell'autore, acuirono le polemiche, specie per opera dei giansenisti che l'accusavano di nestoriansimo e socinianismo, e furono messi all'Indice da Benedetto XIV (1755) e Clemente XIII (1758). L'opera però si diffuse largamente, anche nella traduzione italiana (contro questa Benedetto XIV emanò un severo breve di condanna il 17 febbr. 1758).
**