BERTOLDO di Mosburg (Moosburg, Maas-Berch). - Scolastico domenicano della prima metà del sec. XVI. Discepolo forse di Dietrich di Friburgo (de Wulf), insegnò a Colonia. Nel 1318 scrisse un commento sui μεταφορολογικά di Aristotele. L'opera sua principale è l'Expositio in elementationem thelogi-cam Procli (Στολισμοίς, δολολογική). Il Grabmann cita di essa due mss., il Vat. lat. 2192 e il 104 del Balliol College. Fautore convinto del neoplatonismo e imparentato dottrinalmente con Alberto Magno e la scuola domenicana tedesca, B. esercitò un notevole influsso, e si trovano ancora echi ammirativi per i suoi scritti nelle opere del card. Cusano.
BERTOLDO DI MOSBURG (MOOSBURG, MAAS-BERCH)
BIBL.: J. Quétif-J. Echard, Scriptores Ord. Praed., I, Parigi 1719, p. 811 sgg.; M. Grabmann, Mittelalterliches Geistesleben, II, Monaco 1936, p. 421 sgg.