BESELEEL (ebr. Bēṣal'ēl, « all'ombra di Dio »). - Figlio di Uri, della tribù di Giuda, fu il principale artefice (Ex. 31, 1-11; 35, 30-35; 37, 1-38) del Tabernacolo dell'alleanza, e di tutto il mobilio sacro con quanto era destinato al culto, dal crisma e dall'incenso fino all'Arca dell'alleanza. Fu scelto per tale lavoro da Dio che lo aveva « riempito del suo spirito », dandogli intelligenza e perizia in qualsiasi lavoro artistico in oro, argento, bronzo, pietre prezioso, legno (Ex. 31, 3-5). B. aveva imparato i segreti dell'arte in Egitto. Per la lavorazione dei metalli trovò i mezzi nella penisola sinaitica, ove erano allora sfruttate dagli Egiziani le miniere di Sarābīl el-Hādim. Dio gli associò nella direzione dei lavori Ooliab ('Ohōl'ābh).
Estd. 10, 30-44 nomina un altro B. tra i 9 figli di Fahat, degli 83 del popolo giudaico, che Esdra indusse a rinviare la moglie infedele presa durante l'esilio.