BETLEMITI

BETLEMITI. - Ordini cavallereschi e Congregazioni religiose.

I. - Portano questo nome alcuni ordini cavallereschi dei quali si ricordano l'ordine dei B. a Cambridge nel 1257, l'ordine dei B. che fiorì in Boemia dal 1217 in poi con attività ospedaliera e quello fondato da Pio II, sul modello dei Cavalieri di Rodi, per proteggere i cristiani delle isole greche con sede nell'isola di Lenno (19 genn. 1459), che scomparve subito.

II. - Con lo stesso nome sono conosciute due Congregazioni: una maschile e una femminile dell'America Latina. La prima, dapprincipio semplice confraternita di fratelli Terziani Francescani addetti all'Ospedale e alla scuola di Nostra Signora di Betleem, fondati dal servo di Dio Pietro di Béthencourt (1653) nella città di Guatemala, fu eretta in Congregazione da Innocenzo XI, il 26 maggio 1687 (cf. Bullarium, XIX, Torino 1870, pp. 735-51), con i voti di servire i poveri e quello di perseverare nella Congregazione, oltre i tre voti consueti, e posta sotto la regola di s. Agostino. Clemente XI (3 apr. 1710 e 24 luglio 1711) la dichiarò Congregazione a voti solenni con i privilegi dei Mendicanti e dei Ministri degli Infermi (cf. op. cit., XXI, 1871, pp. 385-87, 431-33 e passim). Benedetto XIII (24 luglio 1729) per-mise che fra i B. entrasse pure qualche sacerdote (cf. op. cit., XXII, 1871, pp. 855-56). I B. si difuse loro largamente nell'America Latina, però la soppressione decretata dalle Cortes nel 1820 li trovò assai decaduti.

La Congregazione femminile, con gli identici scopi ospitalieri ed educativi della maschile, fu fondata nel 1668 dal fratello betlemita Antonio della Croce in colla-borazione con Anna Maria del Gualdo. Fu soppressa nel 1820; ne rimase tuttavia in piedi, pur lontana dal suo primo fervore, la casa di Guatemala, dove nel 1830 entrò Vincenza Rosal che prese il nome di suor Maria Incarnazione (1815-86). Detta madre, eletta superiora nel 1849, promosse la riforma della Congregazione che, dopo varie migrazioni e soppressioni a causa delle lotte antireligiose dell'America Centrale (1870 e 1899), si riprese a Pasto nella Colombia (1885). La Congregazione ebbe il decreto di lode dalla S. Sede il 28 febbr. 1891 col titolo di «Betlemite del Sacro Cuore di Gesù», cui la riforma

matrice era devotissima. Le costituzioni furono approvate definitivamente il 25 genn. 1936. La casa madre è a Bogotà; comprende 35 case e oltre 400 suore.

Bibl.: V. voce BÉTHENCOURT Pedro; inoltre: Anon., Vita della Madre Incarnazione, fondatrice delle Suore Betlemite Figlie del Sacro Cuore di Gesù, Roma 1906; J. M. Besse, s. V. in The Cath. Enc., 11, coll. 534-36; Pastor, II, pp. 37-38; M. Heim-bucher, Die Orden u. Kongregationen der kath. Kirche, 3a ed., I. Paderborn 1934, pp. 608-609, 613.