BIGARD, JEANNE e STEPHANIE. - Madre e figlia, fondatrici dell'«Opera di S. Pietro apostolo per il clero indigeno». La madre, Stefania, n. a Mortagne (diocesi di Séez) il 5 marzo 1834 e m. a Parigi il 5 genn. 1903; la figlia n. pure a Mortagne il 2 dic. 1859 e m. a Parigi il 2 apr. 1934. Colpite da tragici lutti familiari, ed educate a sensi religiosissimi, offrirono il loro lavoro e i loro risparmi al finanziamento dei seminari indigeni, prima del Giappone, poi delle altre missioni e a quest'opera dedicarono tutta la vita. Avevano conosciute le missioni attraverso l'«Opera apostolica» (v. missioni) e poi dalla diretta corrispondenza con missionari e vescovi di missioni. L'opera, sorta nel 1889, si sviluppò rapidamente; ebbe, naturalmente, le sue lotte; fu riconosciuta (1902) in ente morale dal cantone di Friburgo (Svizzera) e nel 1904, data la sempre malferma salute della fondatrice, fu affidata alle Missionarie francescane di Maria, nel cui convento a Friburgo la B. si ritirò e poi morì. Nel 1920 l'Opera fu assunta direttamente dalla S. Congregazione di Propaganda.
BIGARD, JEANNE E STEPHANIE
BIBL.: GM, pp. 506-11; P. Lesourd, L'holocauste de Jeanne B. (1859-1934), Parigi 1938. Giovanni B. Tragella
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“BIGARD, JEANNE E STEPHANIE.” Enciclopedia Cattolica, vol. II (1949), p. 945. Azione Romana digital edition, https://azioneromana.com/it/article/bigard-jeanne-e-stephanie.