BIGLIA, MELCHIORRE. – Nunzio apostolico, n. a Milano, m. a Praga nell’apr. del 1571. Di antica e nobile famiglia, fu amico del card. Gian Angelo de’ Medici, più tardi papa con il nome di Pio IV, e intimo di s. Carlo Borromeo. Dopo essere stato per qualche tempo presso Cristoforo Madruzzo, cardinale di Trento, venne a Roma nel 1562 e fu nominato protonotario apostolico. Il 31 ag. 1565 fu inviato, al posto di Zaccaria Delfino, che era stato creato cardinale, legato in Germania con la missione particolare di consegnare all’imperatore i sussidi necessari per la guerra contro i Turchi in Ungheria.
Partito da Roma il 21 sett., dimostrò in questa legazione grandissimo zelo, compromettendosi però presso l’imperatore con promesse superiori alle intenzioni della S. Sede. Tuttavia, sebbene desiderasse tornare in patria e ne avesse fatta richiesta a Roma alla morte di Pio IV, fu confermato nella sua legazione da Pio V, il 20 apr. 1566, specialmente per le vive raccomandazioni del Commendone, cardinale e legato straordinario in Germania che teneva molto alla sua collaborazione. In questo stesso anno partecipò, con lo stesso Commendone, alla dieta di Augusta dove riuscì ad ottenere diverse concessioni in favore dei cattolici da parte dell’imperatore. La sua copiosa corrispondenza con la S. Sede è conservata alla biblioteca Ambrosiana.
BML.: Ph. Dengel, *Nuntiaturbetriche aus Deutschland 1572-85*, 2a sez., V. fasc. I, Vienna 1926, p. XXIII sgg.; Pastor, VIII, pp. 443-70.