BOBO-DIULASSO, VICARIATO APOSTOLICO di - La missione sorse come prefettura apostolica nel dic. 1927 con territori staccati dagli immensi vicariati di Bamako e di Guagadougou (Africa occidentale francese), e misura ancora 102.920 kmq. di superficie, con una popolazione che non raggiunge il milione, costituita, oltre poche centinaia di europei, di un agglomeramento di razze diverse, senza che alcuna sia predominante. Di qui la molteplicità di dialetti, che rappresenta una delle principali difficoltà dell'apostolato.
La prefettura era affidata al pp. Bianchi. Nel 1935 essa contava 8857 cattolici, distribuiti in 10 stazioni primarie e 60 secondarie; nel 1937 essa venne elevata a vicariato apostolico e nel 1939 ebbe il primo sacerdote indigeno, mentre giungevano le prime Francescane Missionarie di Maria, stabilitesi a Dissen, tra i Dagari. In questo stesso anno la missione partecipò alla fiera campionaria della Costa d'Avorio, promossa dal governo coloniale. Nel 1947 con una parte del suo territorio fu Sikasso (v.).
Secondo le statistiche del 1947 i cattolici indigeni sono 17.728, esteri e misti 975, catecumeni 2505. Dissidenti 53, protestanti ca. 500, musulmani ca. 80.000, pagani 828.000. Quasi-parrocchie 6, stazioni primarie 4, secondarie 84. Scuole elementari 14 con 1291 alunni, di artigianato 2
