BOMA, VICARIATO APOSTOLICO di. - I missionari belgi di Scheut, fondate le prime stazioni di Moada (1889) e B. (1890) nel Congo Belga, si irradiarono nel Mayumbe, aprendovi la stazione di Kangu (1899). Per smembramento del vicariato apostolico di Leopoldville fu quindi eretto quello di B. (26 febbr. 1934).
Superficie del territorio comprendente la regione costiera, limitata dal fiume Congo, l'Oceano Atlantico, l'esclave di Cabinda, il Congo Francese fino a una linea in direzione nord-sud dallo stesso Congo Francese fino al fiume a valle di Matadi, ca. kmq. 12.000. Secondo le statistiche del 1948 la popolazione totale è di 269.441 ab., tra cui 127.986 cattolici e 18.071 catecumeni; protestanti 38.458, musulmani 26, pagani 84.900. Nelle 99 stazioni (12 residenziali) sono addetti 11 sacerdoti secolari indigeni, 39 missionari, 25 fratelli esteri e 3 della Congregazione indigena «Bisiello bi s.tu Josefi», coadiuvati da 87 suore di sei diverse Congregazioni, tra cui la «Bisiello bi s.Maria». Esiste un seminario minore (63 alunni) e uno preparatorio (23 alunni); 13 tra filosofi e teologi sono accolti nel regionale di Kabwe (Kasai). Da notarsi: 971 catechisti e 361 insegnanti nelle scuole di vario tipo: 280 elementari di primo e secondo grado (10.407 alunni), 1 media (142 alunni), 1 normale (160 alunni). Varie opere di carità e associazioni di azione cattolica e scuole di artigianato aiutano efficacemente l'opera dei missionari.
Il vicariato primeggia, nel Congo Belga, per il numero dei cattolici rispetto alla popolazione totale. Al progresso numerico corrisponde quello qualitativo.