BONAGUIDA D'ARCEZZO

BONAGUIDA d'Arcezzo. - Decretalista del sec. XIII. Insegno ad Arcezzo verso il 1255. Esercito pure con profitto, come sembra, la professione forense in Roma.

Non prima del 1263 elaborò la sua Summa introductoria super officio advocatioris in foro ecclesiastico (cf. A. Wunderlich, Anecdota quae ad processum civilem spectant, Gottinga 1841, pp. 132-345). È autore di una Gemma seu Margarita contenente specifiche questioni derivate dalle Decretali e pertinenti alla pratica, specialmente in materia di prassi giudiziale (S. Marion, in Tractatus plurimorum doctorum, Lione 1519, pp. 31-69). A lui si attribuisce altresì un Tractatus de dispensatioribus (edito in Tractatus universi iuris, XIV, Venezia 1584, pp. 173-75).

Non sembrerebbe per ragione di tempo potersi identificare con l'omonimo B. collettore con altri della raccolta delle Decisiones antiquae della Rota Romana, che comprende gli anni tra il 1372 e il 1374, con aggiunte di decisioni di età anteriore.

Bibl.: J. F. Schulte, Geschichte der Quellen und Lit. des kan. Rechts, II, Stoccarda 1875, p. 110.