BONOMO, GIOVANNA MARIA, beata. - Benedettina, n. il 15 ag. 1606 in Asiago (Vicenza), m. il 10
marzo 1670 a Bassano. Fu educata, dopo la morte della madre, nel monastero di S. Chiara a Trento, in cui avrebbe voluto professare la vita religiosa; ma, per l'opposizione del padre, dovette tornare in famiglia, a Vicenza. Più tardi ottenne di entrare nel monastero benedettino di S. Girolamo, a Bassano Veneto, e ne vestì l'abito l'8 sett. 1621, emettendo dopo un anno la professione solenne. Ebbe successivamente gli uffici di maestra delle novizie, più volte di badessa e di priora claustrale. Praticò aspre penitenze e sopportò frequenti malattie e prove spirituali. Fu beatificata il 9 giugno 1783.
Nello Vian BONONIO, santo. - Abate di Lucedio nel Vercellese, m. nel 1626. Monaco carnaldolese, tra i più fervidi seguaci di s. Romualdo, visse, per qualche tempo, nel monastero di S. Stefano nella sua patria, Bologna. Si recò poi, pellegrino, in Egitto, di cui fu detto l'apostolo, e visse in eremitaggio sul Sinai. Attorno al 990, richiamato in Italia dal vescovo di Vercelli, Pietro, fu nominato abate di Lucedio, dove rimase fino alla morte (1626) e nello stesso anno Giovanni XIX lo canonizzò.