BONONIO, SANTO

BONONIO, santo. - Abate di Lucedio nel Vercellese, m. nel 1026. Monaco camaldolese, tra i più fervidi seguaci di s. Romualdo, visse, per qualche tempo, nel monastero di S. Stefano nella sua patria, Bologna. Si recò poi, pellegrino, in Egitto, di cui fu detto l'apostolo, e visse in eremitaggio sul Sinai. Attorno al 990, richiamato in Italia dal vescovo di Vercelli, Pietro, fu nominato abate di Lucedio, dove rimase fino alla morte (1026) e nello stesso anno Giovanni XIX lo canonizzò.

BIBL.: Vita in Acta SS. Ordinis Sancti Benedicti, VI, 1, pp. 237-46; in Acta SS. Augusti, VI, Anversa 1743, pp. 627-634; cf. J. B. Mitterelli, Annales Camaldolenses, I, Venezia 1755, p. 396 ssg. Circa la polemica sul valore delle vite di B.: l'anonima (BHL, n. 1421-23) e quella del monaco Radberto (ibid., n. 1424), cf. A. Testi Rasponi, in Atti e mem. Dep. St. patr. per le province di Romagna, 4 (1911, 1), pp. 397-464; F. Lanzoni, ibid., 6 (1913), pp. 402-407; Analecta Balland., 48 (1930), pp. 411-12. Pier Fausto Palumbo
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“BONONIO, SANTO.” Enciclopedia Cattolica, vol. II (1949), p. 1088. Azione Romana digital edition, https://azioneromana.com/it/article/bononio-santo.