BONOSIGNORE, STEFANO

BONOSIGNORE, Stefano. - Vescovo di Faenza, n. a Busto Arsizio il 23 febbr. 1738, m. a Faenza il 23 dic. 1826. Professore di teologia e letteratura nel seminario di Milano, fu nominato in seguito prefetto della biblioteca Ambrosiana. Eletto vescovo di Faenza da Napoleone, il 15 apr. 1807, fu confermato nella nomina da Pio VII il 18 sett. dello stesso anno. Il 9 febbr. 1811 gli fu affidato dall'imperatore il patriarcato di Venezia che egli occupò senza aver tuttavia ricevuto alcuna istituzione canonica. Negli anni 1811 e 1812 funse da tramite di Napoleone presso il prigioniero Pio VII. Tornato in diocesi nel 1816, confessò pubblicamente la sua illegittima occupazione del patriarcato e poté in tal modo ottenere il perdono del Papa. Pubblicò omelie ed orazioni.

BIBL.: Cappelletti, II, pp. 300-301; IX, pp. 377-78; P. B. Gams, Series episcoporum, Ratisbona 1873, p. 689; F. Lanzoni, Cromatasi dei vescovi di Faenza, Faenza 1913, pp. 206-207.