BOREEL, ADAM

BOREEL, ADAM. - Fondatore dei boreliti, n. a Duinbeke (Olanda), nel 1603, m. nel 1667. Nel suo ufficio di ministro protestante nella provincia di Zelanda, a un certo momento si dimise dalla carica adducendo a spiegazione che s'era accorto che, con la morte degli Apostoli, la Chiesa cristiana era decaduta.

A riparare il danno, nel 1645 ca. egli fondò, ad Amsterdam, una sua setta senza chiese, Sacramenti e culto esteriore, la quale propugnava la sola Bibbia, l'austerità dei costumi e una filantropica generosità. Un'imitazione quacchera invero ma non - come taluno insinuò - intinta di socininesimo. Tra l'altro, B. - esperto in ebraismo - ha lasciato l'opera normativa del suo gruppo Ad Legem et Testimonium. I suoi seguaci - i boreliti - oggi ancora costituiscono nel protestantesimo una setta minore.

BIBL.: H. G. Kleyn, in Realencyklop. für protest. Theol. und Kirche, III (1987), pp 325-326; F. Lichterberger, s. V. in Ent. d. Sciences religieuses, II, p. 363; C. Crivelli, Piccolo dizionario delle sette protestanti, Roma 1945, p. 222.

Piero Chiminelli

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“BOREEL, ADAM.” Enciclopedia Cattolica, vol. II (1949), p. 1094. Azione Romana digital edition, https://azioneromana.com/it/article/boreel-adam.