BORSANO (BROSSANO), SIMONE DI

BORSANO (BROSSANO), SIMONE di. - Cardinale, n. di famiglia milanese, divenne dottore in ambe le leggi di cui fu poi maestro insigne. Era arcidiacono di Bologna, quando fu nominato arcivescovo di Milano il 18 luglio 1371 ma rimase al servizio della Curia avignonese. Lasciò questa sede quando Gregorio XI, il 20 dic. 1375, lo creò cardinale dei SS. Giovanni e Paolo. Partecipò al Conclave in cui fu eletto Urbano VI nell'apr. 1378. Quando i cardinali oltramontani iniziarono le loro mene contro Urbano, il B. insieme coi card. Orsini e Corsini, unici italiani, fu da questo incaricato di trattative per evitare un'apertura ribellione; ma si prestò al gioco dei ribelli e concorse all'elezione dell'antipapa Clemente VII. Perduta ogni speranza di accordo si portò a Nizza, dove morì il 27 ag. 1381 e li fu sepolto. Si ricordano di lui commenti sul Digesto e sulle Clementine.

BIBL.: L. Salembier, Le grand schisme d'Occident, Parigi 1902, p. 36 sgg.; St. Baluze-G. Mollat, Vitae Paparum Ave-nionemium, II, Parigi 1928, p. 65 sgg. Renata Orazii Ausenda