BOSONE. - Primo vescovo di Merseburg (968-70), uno degli apostoli dei Vendi. Era monaco benedettino a S. Emmerano in Ratisbona, quando l'imperatore Ottone I lo prese come suo cappellano e lo inviò tra i coloni tedeschi stabiliti nei paesi dei Vendi fra la Saale e l'Elbe. Poi predicò il Vangelo e fece costruire la prima chiesa di pietra nei dintorni di Zeitz. Fu elevato alla sede vescovile di Merseburg, da poco eretta dall'imperatore Ottone, nonostante diverse resistenze, e approvata dal Concilio di Ravenna nel sett. del 968. Dopo due anni B. moriva, il 1ᵒ nov. 970.
BOSONE. - Cardinale inglese, m. a Roma nel 1178 ca. Nella stesura delle biografie papali, in continuazione al nucleo originario del Liber Pontificalis, B. succede al cardinale anacletiano Pandolfo. Monaco benedettino di S. Albano, quando lo zio, Niccolò Breakspear, fu creato cardinale, entrò a far parte della Curia in Francia sotto Eugenio III, quale scrittore apostolico. Seguì lo zio nella legazione di Scandinavia; da lui, divenuto papa col nome di Adriano IV, fu nominato camerario, quindi nel 1155 cardinale diacono dei SS. Cosma e Damiano e legato a latere in Inghilterra. Morto Adriano, fu attivo e fervente sostenitore dell'elezione di Alessandro III, che appoggiò anche con le armi, assicurando il possesso di Castel S. Angelo. Dal nuovo Papa fu trasferito al titolo presbiteriale di S. Pudentiana. Partecipò alla lotta tra Alessandro e il Barbarossa e fu tra i negoziatori della pace di Anagni e fra i presenti al Convegno di Venezia del 1177. Ritornò poi col Papa a Roma, chiudendovi poco dopo la vita operosa. Della sua attività di storico, ch'è quella soprattutto a cui è affidato il suo ricordo, si devono distinguere due diversi momenti: l'uno lo mostra compilatore piatto, scarno e uniforme di biografie, ricalcate sulle antiche, da Stefano VI a Inno-

Pier Fausto Palumbo