BOSOR (ebr. Bēšer). - 1. - Città levitica, computata tra le città libere (Deut. 4, 43; Ios. 20, 8; 21, 30; I Par. 6, 78), comunemente identificata con Bušel-Harīrī, alla base meridionale dell'altipiano della Traconitide, oppure con Barazēn ad est di Ḥesbān nell'Ammonitide meridionale. È nominata nella stele di Meša, r. 27.
Non diversa dev'essere la B. presa e distrutta da Giuda Maccabeo (I Mach. 5, 26. 28. 36). Nelle versioni e fors' anche nell'ebraico di Ier. 48, 24, è talvolta scambiata con la Bosra moabitica (v. BOSRA, 2). Cf.: A. Musil, Arabia Petraea, I (Vienna 1907), pp. 218, 232.
2. - Un discendente di Aser, I Par. 7, 37.
3. - In II Pt. 2, 15, la Volgata ha « Bosor » con la maggior parte dei codici greci, invece che Beor, padre di Balaam. Giovanni Rinaldi