BOTO di PRÜFENING. - Benedettino del sec. XII, di Prüfening (Ratisbona), in seguito a falsa lettura (Prumensis) già identificato con un supposto confratello omonimo di Prüm (Treviri). Si distinse come copista di manoscritti e autore di varie opere; due di queste sono nella Maxima Bibliotheca Patrum Lugdunensis (XXI [1677], pp. 489-516): De statu domus Dei libri quinque, appello a Eugenio III per una riforma della Chiesa «secundum exemplar Coelestium» (ibid., p. 489), per la restituzione della pace turbata da nemici esterni ed interni; e De magna domo sapientiae: creazione, economia della salute.
Fra gli scritti inediti (cod. lat. monac. 13097, di mano dello stesso B.) notevoli le 29 homiliae in Ezechielam prophetam. Altri ci sono noti solo da antichi cataloghi. Il De miraculis s. Dei genitricis Mariae (spesso copiato; edito da B. Pez nel 1731, poi proibito e sequestrato; riedito da Th. T. Crane, Londra 1927) è spurio; solo il cap. 37 è una aggiunta autentica del copista B.