Enciclopedia Cattolica vol. II, 1949 Letterature

BOUHOURS, DOMINIQUE

English Cita

BOUHOURS, DOMINIQUE. - Gesuita e letterato francese, n. a Parigi il 15 maggio 1628, entrato in religione nel 1644, m. ivi il 27 maggio 1702.

Prima docente di retorica e poi precettore presso famiglie dell'aristocrazia, fu infine addetto al corpo di «scriptores» del collegio di Louis-le-Grand a Parigi. La sua reputazione di stilista non meno che la sua urbanità l'introdussero nei circoli letterari della capitale e nell'amicizia di grandi autori dell'epoca, come Racine e Boileau.

La polemica antigiansenistica ispira la prima parte della produzione del B., anche nelle opere di devozione, che oggi appaiono manierate, ad eccezione delle Paroles tirées de l'Écriture Sainte pour servir de consolation à ceux qui souffrent, uscite postume nel 1704. Manierate pure, anche se ebbero molte edizioni, le opere biografiche, tra cui la Vie de s. Ignace (Parigi 1679) e Vie de s. François Xavier (ivi 1683).

Campo specifico, invece, del B. fu quello della critica letteraria e linguistica.

Sulla falsariga del Vaugelas, scrisse: Dontes sur la langue française, proposez à MM. de l'Académie française par un gentilhomme de province (Parigi 1674), con le Remarques nouvelles sur la langue française (ivi 1675), e Suite des remarques nouvelles (1687, contro Port-Royal). Il suo rigoroso purismo contribuì a purificare la lingua, ma se fosse prevalso, avrebbe ridotto il francese a lingua di corte.

Due opere del B. ebbero risonanza europea. In un capitolo degli Entretiens d'Ariste et d'Eugène (Parigi 1671; trad. it. del p. D. Janno, Palermo 1714), il B. si chiedeva se il «bel esprit» dei salotti parigini s'incontrasse presso le altre nazioni. Risposero tedeschi come il Cramer (Vindiciae nominis germanici contra quodam obtrectatores gallos, Berlino 1694) e italiani nella controversia contro il libro seguente, La manière de bien penser dans les ouvrages d'esprit (Parigi 1687; 15° ed., trad. in latino, italiano, inglese, tedesco). In quei dialoghi, Eudoxe, cioè il B., rappresenta il temperamento «classico» della Francia di Luigi XIV, contrapposto al «barocco» rappresentato da Philanthe. I giudizi severi e talvolta sprezzanti su autori italiani, come il Tasso, e l'incomprensione verso elevate forme poetiche suscitarono in Italia fiere proteste, massime dopo l'eco data al libro francese dal gesuita italiano C. Ettore (Il buon gusto nei componimenti retorici, Bologna 1696). Primo difensore del classicismo italiano fu il marchese G. Orsi (Considerazioni sopra un famoso libro francese intitolato: La manière de bien penser, ivi 1703). Nella controversia, le parti del B. defunto furono assunte dai Mémoires de Trévoux (1705) ed anche da qualche italiano, come il conte Francesco Montani; da parte italiana, intervennero, fra altri, il Manfred e il Baruffaldi; se ne trovano ancora echi nel Vico e, fuori d'Italia, nel Leibniz. Questa prima grande polemica letteraria internazionale, che metteva in giuoco le ragioni profonde di ogni letteratura, ha suscitato ai nostri giorni studi numerosi.

Bibliografia14 opere
BIBL.: Sommervogel, I, coll. 1886-1920; VIII, coll. 1886-1888; A. de Bil, in DHG, IX, 1501-503; M. Olphe-Gaillard, in DSp, I, 1896; Th. Rosset, Le p. B. critique de la langue des écrivains jansénistes, in Annales de l'Univ. de Grenoble, 20 (1908), pp. 55-125; id. Le p. B. continuateur de Vaugelas, ibid., pp. 193-280; id. Le p. B. théoricien du style classique, ibid., pp. 401-497; id. Entretiens, dontes critiques et remarques du p. B. sur la langue française, Grenoble 1908; V. M. Hamm, Father D. B. and Neo-classical criticism, in Jesuit thinkers of the Renaissance. Essays presented to John F. McCormick S. I., Milwaukee 1939, pp. 63-74. Sulla controversia B. Orsi ecc.: F. Foffano, Una polemica letteraria nel Settecento, in Ricerche letterarie, Livorno 1897, pp. 313-32; A. Bocti, Una contesa letteraria franzo-italiana nel sec. XVIII, Palermo 1900; G. Maupain, L'Italie dans quelques publications de jésuites français, Parigi 1910, pp. 26-43; G. Toffanin, L'eredità del Rinascimento in Arcadin, Bologna 1923, pp. 59-92 (le passim); G. B. Beall, Le p. B. et le Tasse, in Modern languages notes, 30 (1935), pp. 434-38; M. Fubini, Vico e Bouhours, in Nuova rivista storica, 24 (1940), pp. 495-504 ed in Revue de littérature comparée, 21 (1947), pp. 77-86.

Edmondo Lamalle

Informazioni sulla voce

Di Edmondo Lamalle

Fonte firma a stampa

Testo originale: Enciclopedia Cattolica, vol. II (1949), coll. 1979–1980.

Pagine a stampa Apri nel visualizzatore
Pagina 1140
vol. 2, coll. 1979–1980

Altre voci di Edmondo Lamalle: BOUGEANT, GUILLAUME-HYACINTHE · BOUCHARD, JAMES · BOURDOISE, ADRIEN · BOURGOING, FRANÇOIS · BOUTAULT, MICHEL

Cita questa voce

Chicago

Lamalle, Edmondo. “Bouhours, dominique.” In Enciclopedia Cattolica, vol. II, coll. 1979–1980. Città del Vaticano: Ente per l’Enciclopedia Cattolica e per il Libro Cattolico, 1949. https://azioneromana.com/it/article/bouhours-dominique.

MLA

Lamalle, Edmondo. “Bouhours, dominique.” Enciclopedia Cattolica, vol. II, Ente per l’Enciclopedia Cattolica e per il Libro Cattolico, 1949, coll. 1979–1980. Azione Romana, https://azioneromana.com/it/article/bouhours-dominique.

BibTeX

@incollection{ec2_bouhours_dominique,
  author    = {Lamalle, Edmondo},
  title     = {Bouhours, dominique},
  booktitle = {Enciclopedia Cattolica},
  volume    = {II},
  pages     = {1979--1980},
  note      = {Cited by column},
  publisher = {Ente per l’Enciclopedia Cattolica e per il Libro Cattolico},
  address   = {Città del Vaticano},
  year      = {1949},
  url       = {https://azioneromana.com/it/article/bouhours-dominique}
}

Una delle circa 20.000 voci recuperate dai dodici volumi a stampa (1948–54). Hai notato qualcosa? Aiutaci a migliorarla.

Salva per dopo

Inserisci la tua email: ti invieremo un link per accedere. Nessuna password. Ciò che salvi (voci, versetti, capitoli, documenti) ti segue su ogni dispositivo.