BOUIX, MARIE-DOMINIQUE

BOUIX, Marie-Dominique. - Canonista, n. a Bagnères-de-Bigorre il 15 maggio 1808, m. il 26 dic. 1879 a Montech (Tarn-et-Garonne). Gesuita, fu professore in parecchi collegi dell'Ordine, che lasciò nel 1842 per motivi di salute. Dal 1842 fino al 1849 fu a Parigi come vicario nella chiesa di S. Vincenzo de' Poli, riservando il tempo libero allo studio e dal 1840 al giornalismo nella rivista Voix de la verité del Migne. Fu nominato poi membro della commissione per l'insegnamento in compagnia di mons. Parisis e del Montalembert. Verso la fine del 1848 fu nominato membro della commissione per le comunità religiose e direttore della infermeria Maria Teresa. Essendo in quell'epoca ripresa la celebrazione dei concili provinciali, egli intervenne sostenendo l'obbligo dell'approvazione pontificia dei concili sollevando contrarietà da parte del clero di tendenza gallicana. Il B., dietro richiesta del nunzio Fornari, pubblicò il suo parere in proposito nell'Université (sett. 1849) e, approfondendo il tema, scrisse la sua opera Du concile provincial. Il 20 ott. 1850 scrisse di nuovo un articolo su questo argomento nell'Université. Postosi per questo in disaccordo con l'arcivescovo Si-bour si allontanò da Parigi per recarsi a Roma dove rimase quattro anni, e dove il 10 apr. 1851 Pio IX gli fece conferire la laurea in utroque iure honoris causa alla Sapienza. Ritornò a Parigi nel 1855, e nel 1860 fondò a Arras con l'appoggio di mons. Parisis e del card. Gousset la Revue des sciences ecclésiastiques. Da quel tempo comincia la sua piena attività di canonista con la pubblicazione di diversi trattati scritti in un latino sobrio e corretto secondo un metodo scolastico, e riassumendo la dottrina dei canonisti classici. Le materie trattate dal B. abbracciano tutto il diritto canonico eccetto il matrimonio e le censure.

BIBL.: Hurter, V., col. 1769; J. F. Schulte, Geschichte der Quellen und Lit. des kan. Rechts, III, Stoccarda 1877, p. 669; E. Hautcoaer, in DDC, II, 1937, coll. 69-72. Felice Wilches