BRADWARDINE (BRAGWARDIN, BREDWARDIN, BRADVARDINUS), TOMMASO. - Teologo, filosofo, scienziato e matematico inglese, n. nella diocesi di Chichester ca. nel 1290, m. a Lambeth (Londra) il 26 ag. 1349. Accompagnò Edoardo III nella sua spedizione sul Reno nel 1338, e fece ancora parte del seguito del re quando questi nel 1346 sbarcò in Francia. Nel 1348 B. fu eletto arcivescovo di Canterbury e ricevette nel luglio 1348 la consacrazione episcopale in Avignone. Nonostante la peste che infuriava allora in Inghilterra si diresse tosto verso Canterbury, ma appena sbarcato s’ammalò e morì nel viaggio, prima di aver raggiunta la sua sede arcivescovile.
L’opera principale di B. è la Summa de causa Dei contra Pelagium (Londra 1618), da lui dedicata ai suoi colleghi e scolari del Merton-College (ad suos Mertonenses, si legge nel titolo). È una difesa della causa di Dio, scritta con convinzione calda e profonda, contro certe tendenze della teologia e della filosofia di allora che miravano a sopprimere quasi completamente la prescienza divina dei futuri contingenti allo scopo di salvare il libero arbitrio umano. Nel suo zelo B. cade nell’estremo opposto e professa un determinismo, che lascia alla libertà umana ben poco margine.
Importante fu l’influsso di B. specialmente nel campo della teologia morale e in quello delle scienze naturali matematiche. Con il suo Tractatus de proportionibus motionum (Parigi 1495, Venezia 1505, Vienna 1515), B. divenne il fondatore della nuova dinamica del sec. XIV. Il suo commentario sulle Sentenze di Pietro Lombardo pare perduto. Altre opere: Arithmetica speculativa (Parigi 1495 e 1530); Geometria speculativa (ivi 1495 e 1516); Ars memorativa (inedito); De futuris contingentibus (in parte edito da B. M. Xiberta, in Aus der Geisteswelt des Mittelalters, II, Münster 1935, pp. 1169-80). Già i contemporanei onorarono B. del titolo di Doctor profundus.
Dict. of national biography, II, pp. 1096-98; J. F. Laun, T. son B., der Schüler Augustins und Lehrer Wiclifs, in Zeitschr. f. Kirchengesch., 47 (1928), pp. 333-56; Uberweg, II, pp. 619. 622-23, 788 (bibl.); K. Michalski, Le probleme de la volonsté d Oxford et à Paris au XIXe sślele, Leopold 1937, passim; I. J. Churchill, B., in DHG, X, coll. 345-46 (bibl.); A. Maier, Der Funktionsbegriff in der Physik des 14. Jahrh., in Dicus Thomas, 24 (1946), pp. 147-65; id., Die Vorläufer Galileis im 14. Jahrh., Roma 1949, cap. 5.