BRAILLE, LOUIS. - N. a Coupvray (Seine-et-Marne) il 4 gen. 1809 e m. a Parigi il 6 gen. 1852. Cieco, si dedicò all'educazione dei suoi compagni di

Tali furono i suoi progressi nell'Istituto dei ciechi a Parigi nello studio delle lettere della musica e della matematica, che nel 1826 fu chiamato ad insegnarvi, successivamente, grammatica, geometria, geografia, storia, algebra e aritmetica.
Insoddisfatto del sistema Haïy allora vigente per la lettura dei ciechi, si pose alla ricerca di un sistema nuovo, e lo trovò riformando quello del Barbier, il quale con dodici punti disposti diversamente in un dato spazio, formava la diverse lettere dell'alfabeto. B. ridusse i punti a 6 e li distribuì in tre serie di dieci lettere ciascuna.
Se ne può dare qui il prospetto:

Il suo sistema poté essere adottato ufficialmente nell'Istituto dei ciechi di Parigi soltanto nel 1854 e si diffuse poi in quasi tutte le parti del mondo.