BRIAND, ARistide. - Uomo politico francese, n. il 28 marzo 1862 a Nantes, m. il 7 marzo 1932 a Parigi. Dopo aver svolto per vari anni attività giornalistica, collaborando alla Démocratie de l'Ouest, a La Lanterne ed altri giornali, ed essere entrato nel partito socialista, fu eletto deputato nel 1902. Nel 1905 fu relatore del persecutorio e settario progetto di legge sulla separazione dello Stato dalla Chiesa, legge che fu approvata secondo le idee del B. Fu poi varie volte ministro e presidente del consiglio. Essendo ministro degli Affari esteri nel 1927, si fece iniziatere di un patto mondiale per rendere impossibili le guerre, il noto patto Briand-Kellogg, al quale aderirono 44 nazioni. Nel 1930 vagheggiò la costituzione di una unione federale europea.
BRIAND, ARISTIDE
Bibl.: A. Aubert, B., Parigi 1928; V. LE NOBLETZ, MARGUERITE, A. B., ivi 1932; G. Suarez, B. Sa vie, son oeuvre, avec son Joumal et de nombreux documents inédits, ivi 1938 sgg.