BRITTO, IGNACIO DE

BRITTO, IGNACIO de. - Barnabita indoportoghese, missionario, n. a Rangoon (Birmania) nel 1765. Avviato alla fede dal p. GERMANO (v.) entrò tra i Barnabiti. Lavorò al servizio della chiesa parrocchiale dell'Assunta, a Rangoon; diresse il locale istituto per le fanciulle pericolanti e s'adoperò per la riedificazione delle chiese distrutte dalle guerre anglo-birmane. Con la sua attività e cultura contribuì assai alla difesa della fede cattolica contro i protestanti battisti. Morì a Rangoon il 21 giugno 1832, ultimo barnabita della missione di Ava e Pegù.
Notevole la sua operosità letteraria, rimasta tutta manoscritta: una Grammatica birmana per gli italiani, un Dizionario italiano-birmano-pali, un volume di Prediche in lingua birmana, una Farmacologia birmana con nomenclatura italiana e latina, un libro di medicina in birmano, e una raccolta di Inni e canti religiosi in portoghese e latino.

BIBL.: V. GERMANO, Relazione del Regno birmano, Roma 1833, appendice, pp. 9-10, 17; L. Gallo, Storia del Cristianismo nell'Impero birmano, III, Milano 1862, pp. 138-72; O. Pre- stori, Storia dei Barnabiti, III, Roma 1925, pp. 351-93, 409-111; Streti, Bibl., VIII, p. 732; G. Boffito, Biblioteca degli Scrittori barnabiti, I, Firenze 1933, p. 345; L. Levati, Menologio dei Barnabiti, VI, Genova 1934, pp. 166-68.
Virgínio M. Colciago